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Esame pratico patente B 2026: guida completa

July 24, 2026
Esame pratico patente B 2026: guida completa

Come si svolge l'esame pratico per la patente B

L'esame pratico della patente B è la prova finale che certifica la capacità di guidare in sicurezza su strada reale. Dura almeno 25 minuti e si svolge su un veicolo di categoria B con doppio comando, capace di raggiungere almeno 100 km/h. Il percorso lo sceglie l'esaminatore e comprende tratti urbani ed extraurbani.

Prima di presentarsi alla prova, occorre aver completato almeno 6 ore di guida certificate con un istruttore abilitato, così ripartite:

  • 2 ore di guida notturna
  • 2 ore in autostrada o su strade extraurbane principali
  • 2 ore su strade extraurbane secondarie

Il foglio rosa, rilasciato dopo aver superato la prova teorica, è valido 12 mesi e consente fino a 3 tentativi per la prova pratica, con un intervallo minimo di un mese tra un tentativo e il successivo. Chi è già titolare di patente A1, A2, A o B1 può accedere direttamente alla prova pratica senza ripetere quella teorica.

Durante l'esame ci si aspetta rispetto costante del Codice della Strada, attenzione agli specchietti, uso corretto delle frecce e comunicazione chiara con l'esaminatore quando richiesta.


Indice

Fasi e manovre dell'esame: cosa valuta l'esaminatore

L'esame si articola in tre fasi distinte, e si passa alla successiva solo dopo aver superato quella precedente.

Schema illustrativo delle prove dell’esame pratico per la patente B

Fase I: capacità del conducente. L'esaminatore verifica la padronanza dei comandi di base: luci, tergicristalli, cinture, regolazione degli specchietti. Può fare domande preliminari sul funzionamento del veicolo.

Fase II: manovre obbligatorie. Vengono richieste almeno due tra le seguenti:

  • retromarcia in linea retta o in curva
  • parcheggio in parallelo, a pettine o in retromarcia
  • inversione di marcia
  • fermata in sicurezza e ripartenza in salita

Fase III: comportamento nel traffico. Il candidato guida su percorso misto urbano ed extraurbano scelto dall'esaminatore, dimostrando di saper gestire incroci, precedenze, semafori e situazioni impreviste.

La valutazione si basa su sicurezza, fluidità di guida, rispetto delle norme e capacità di reagire al traffico. Alcuni errori minori vengono tollerati, ma infrazioni gravi come il mancato rispetto di uno stop o una manovra pericolosa comportano la bocciatura immediata. Se tutte e tre le fasi vengono superate, l'esaminatore rilascia la patente sul posto, utilizzabile da subito.

Un consiglio: prima di salire in macchina per l'esame, chiedi all'istruttore di simulare la fase delle domande preliminari sul veicolo. Molti candidati vengono colti di sorpresa da questa parte e perdono sicurezza fin dall'inizio.


Documenti, costi e prenotazione della prova pratica

Per prenotare l'esame pratico occorre presentare la modulistica corretta e pagare le tariffe previste tramite bollettino PagoPA. I documenti indispensabili sono:

  • documento d'identità valido
  • foglio rosa
  • attestato di frequenza al corso obbligatorio di almeno 6 ore
  • ricevuta del bollettino PagoPA per la tariffa N019 da 16 € (bolli per l'esame di pratica)

La domanda si presenta tramite il modello TT 2112. Per chi deve sostenere anche la prova teorica, si aggiunge il bollettino per la tariffa N067, che comprende diritti di 26,40 € e bolli di 16 €. Le tariffe possono variare in alcune regioni a statuto speciale come Sicilia, Valle d'Aosta e le province del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia.

Il foglio rosa rimane valido per 12 mesi e consente fino a 3 tentativi per la prova pratica, con un intervallo minimo di un mese tra una prova e la successiva. Se si superano i 12 mesi senza aver ottenuto la patente, occorre ricominciare dall'esame teorico. I cittadini extracomunitari e chi si presenta tramite delegato devono allegare documentazione aggiuntiva specifica.


Come prepararsi e superare la prova di guida

La preparazione all'esame pratico della patente B richiede varietà, non solo ore accumulate. Guidare sempre sullo stesso percorso con l'istruttore non basta: serve esercitarsi su strade diverse, in condizioni variabili, incluse le sessioni notturne e i tratti autostradali previsti dalla normativa.

Ecco i comportamenti da curare con attenzione:

  • Specchietti e punti ciechi: controllali sistematicamente prima di ogni manovra e cambio di corsia. L'esaminatore lo nota sempre.
  • Segnalazione anticipata: usa le frecce con anticipo sufficiente, non all'ultimo secondo.
  • Velocità adeguata: adatta la velocità al contesto, senza eccedere né procedere troppo lentamente in modo da ostacolare il traffico.
  • Stop e precedenze: rispettali senza esitazione. Sono la causa più frequente di bocciatura immediata.
  • Partenza in salita: esercitati finché non diventa automatica. L'incertezza su questa manovra si vede subito.

La gestione dell'ansia merita un discorso a parte. La tensione pre-esame è normale, ma tende a peggiorare quando ci si sente impreparati su qualcosa di specifico. Individua le manovre che ti mettono più in difficoltà e concentra lì le ultime sessioni con l'istruttore. Il giorno dell'esame, respira lentamente prima di partire e ricorda che l'esaminatore non cerca la perfezione: cerca un candidato che guida in modo sicuro e consapevole.

Un consiglio: chiedi all'istruttore di fare almeno una simulazione completa dell'esame, cronometro alla mano, senza interruzioni. Replicare le condizioni reali riduce l'effetto sorpresa il giorno della prova.

Prima di mettersi al volante, una donna si concede qualche minuto per rilassarsi e prepararsi al meglio alla guida.

Per approfondire le regole sugli incroci e le precedenze, uno degli argomenti più insidiosi durante la prova su strada, vale la pena ripassarli con cura prima dell'esame.


Prepararsi con l'AI Tutor di Lapatentesemplice

Lapatentesemplice

Lapatentesemplice offre un corso digitale pensato per chi vuole arrivare all'esame con una preparazione solida, non affidata al caso. Il punto di forza è l'AI Tutor: non si limita a segnalare l'errore, ma spiega perché quella risposta è sbagliata e come ragionare correttamente in quella situazione. Questo tipo di feedback personalizzato accelera l'apprendimento in modo misurabile.

Il corso include:

  • Quiz interattivi con spiegazioni immediate per ogni risposta
  • Simulazioni realistiche che replicano le condizioni dell'esame teorico
  • Mappe mentali esportabili in PDF per consolidare i concetti chiave
  • Piano di studio personalizzato che si adatta al livello e ai progressi del candidato
  • Coaching serale e meccaniche di gamification per mantenere alta la motivazione
  • Stima della probabilità di superamento basata sui risultati delle simulazioni

Lapatentesemplice riduce l'ansia da esame perché trasforma l'incertezza in dati concreti: sai esattamente dove sei forte e dove devi lavorare ancora.

Chi supera l'esame entro 60 giorni dall'acquisto riceve un buono Amazon come riconoscimento. Il corso è disponibile con pagamento unico, senza abbonamenti. Puoi iniziare subito con i quiz patente B oppure accedere all'offerta completa del corso per avere accesso a tutte le funzionalità.


Cosa succede se non si supera l'esame pratico?

La bocciatura non chiude il percorso: il candidato può ripresentarsi dopo almeno un mese, fino a un massimo di 3 tentativi nell'arco di validità del foglio rosa. Tra un tentativo e il successivo, l'intervallo minimo obbligatorio è di 30 giorni.

Se tutti e 3 i tentativi vanno male entro i 12 mesi di validità del foglio rosa, oppure se scade il termine senza aver sostenuto tutte le prove, occorre ricominciare dall'esame teorico. Non si perde tutto: le ore di guida già certificate rimangono valide e non vanno ripetute. Il consiglio pratico è usare il mese di attesa tra un tentativo e l'altro per lavorare sugli errori specifici commessi, non per ripetere genericamente le stesse esercitazioni.

Dopo la bocciatura, l'esaminatore non è tenuto a fornire un resoconto dettagliato degli errori, ma l'istruttore che era presente in macchina può aiutarti a ricostruire i momenti critici della prova. Sfrutta quella conversazione prima di prenotare il tentativo successivo.


Cambio manuale o automatico: cosa cambia per la patente?

La scelta del veicolo con cui si sostiene l'esame pratico ha conseguenze dirette sul tipo di patente rilasciata. Se si supera la prova su un'auto con cambio automatico, la patente B viene rilasciata con la restrizione «codice 78», che limita la guida ai soli veicoli con trasmissione automatica. Per guidare un'auto con cambio manuale servirà sostenere un ulteriore esame pratico su un veicolo con cambio manuale.

Chi supera l'esame su un'auto con cambio manuale ottiene invece la patente B senza restrizioni, valida per entrambe le tipologie di veicolo. La maggior parte delle autoscuole italiane utilizza veicoli con cambio manuale proprio per evitare questa limitazione ai propri allievi.

Esiste però una casistica specifica: chi ha una disabilità che rende impossibile l'uso del cambio manuale può sostenere l'esame su un veicolo automatico adattato, ottenendo la patente B speciale con le annotazioni mediche appropriate. In questo caso la restrizione al cambio automatico non è una penalizzazione, ma una condizione legata alla certificazione medica.


Punti chiave

Superare l'esame pratico della patente B richiede almeno 6 ore di guida certificata, tre fasi consecutive senza errori gravi e i documenti corretti il giorno della prova.

PuntoDettagli
Durata minima dell'esameLa prova dura almeno 25 minuti su veicolo con doppio comando capace di 100 km/h.
Ore di guida obbligatorieServono almeno 6 ore certificate: 2 notturne, 2 in autostrada, 2 su strade extraurbane secondarie.
Tentativi e validitàIl foglio rosa vale 12 mesi e consente fino a 3 tentativi, con almeno un mese tra uno e l'altro.
Cambio automaticoSuperare l'esame su automatico limita la patente ai soli veicoli automatici (codice 78).
Bocciatura e ripassoDopo ogni bocciatura, il mese di attesa va usato per correggere gli errori specifici, non per ripetere tutto.

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